Una probabilità doppia rispetto a chi non fuma, quindi il rischio è decisamente alto. Il rischio è quello di favorire il proliferarsi del diabete allo stadio 2. Il tabacco e i suoi fumi causerebbero l’insulinoresistenza o inibizione all’insulina e quindi mancando l’insulina gli zuccheri vengono totalmente assimilati dal corpo causandone lo sviluppo immediato e inarrestabile del diabete.
Così commenta i risultati della ricerca la responsabile del progetto di studio svizzero Carole Willi: “A livello di salute pubblica, si tratta di risultati molto importanti, perché l’incidenza del diabete 2 nella popolazione mondiale sta crescendo drammaticamente. Stare alla larga dal diabete è un altro buon motivo per smettere di fumare”. Quindi emerge dalle parole della ricerca una grande soddisfazione per la ricerca innovativa ma anche un’invito alla prevenzione.
Quindi un doppio consiglio, primo controllare il diabete, perché sempre più si soffre della forma avanzata allo stadio 2 della malattia, poi proprio per questo motivo sarebbe opportuno che i fumatori smettano al più presto di fumare, anche se risulta molto difficile smettere soprattutto per i tabagisti incalliti.
Vincenzo Crocitto
