
Sono stati bloccati dalla Digos di Verona gli ultimi due presunti componenti del gruppo che ha picchiato a morte Nicola Tommasoli la notte del 1° maggio. Sono Federico Perini, 20 anni, e Nicolò Veneri, 19, entrambi veronesi. La Digos aveva fermato domenica a Illasi altri 2 giovani. Ora i presunti autori sono stati tutti presi. Un'aggressione che non ha motivi politici, dice il procuratore Rombaldoni, che ritiene plausibile la spiegazione della sigaretta negata. Secondo il procuratore aggiunto, Schinaia, l'ipotesi d'accusa dovrebbe essere omicidio preterintenzionale. Questa mattina l'autopsia sul corpo di Nicola Tommasoli.
Sono un operaio metalmeccanico 19enne e un promoter finanziario di 20 anni - Guglielmo Corsi e Andrea Vesentini - i primi due fermati per l'aggressione a Nicola Tommasoli, morto ieri. Entrambi di buona famiglia, non appartengono ad alcun gruppo politico ma sono frequentatori saltuari dello stadio. I due - fermati dalla Digos di Verona - si erano andati ad aggiungere a Raffaele Dalle Donne, 20enne ultrà neofascista che domenica si è costituito. Ha precedenti per agguati razzisti. Gli ultimi due della banda, fermati questa notte, erano fuggiti prima in Austria e poi in Inghilterra.

