Questo il brano nel quale Bin Laden citerebbe Berlusocni: "Non è un segreto che Blair, Brown, Berlusconi, Aznar e Sarkozy e gli altri come loro amano stare all'ombra della Casa Bianca e non c'è una grande differenza tra loro e altri leader del Terzo mondo. Sintetizzando, voi siete responsabili di due ingiustizie. La prima è quella di aver fatto guerra all'Afghanistan senza diritto, non avendo alcuna prova da portare in un qualsiasi tribunale. In più avete distrutto i campi di addestramento di Al Qaeda, ucciso alcuni suoi membri e catturato alcuni di loro soprattutto in Pakistan. Qual è la colpa degli afghani di continuare a subire questa guerra contro di loro, se non il fatto di essere musulmani. E questo evidenzia l'odio crociato contro l'islam e il suo popolo".
Il tutto secondo Cossiga, per depistare o quantomeno contrastare il calo di popolarità che le voci sugli accordi Rai-Mediaset avevano provocato nei confronti di Berlusconi nel momento in cui sta cercando di rilanciare il suo ruolo politico anti Prodi creando un nuovo partito e distaccandosi da Gianfranco Fini.
Lo sostiene l'ex presidente della Repubblica e senatore a vita Francesco Cossiga: "A quanto mi è stato detto domani o dopo domani la più potente catena quotidiani-periodici del nostro Paese dovrebbe dare le prove, con uno scoop eccezionale, che il video nel quale riappare Osama Bin Laden, leader del 'Grande e potente movimento di Rinvicita Islamica Al Qaeda', che Allah lo benedica!, nel quale sono formulate minacce anche all'ex premier Silvio Berlusconi, sarebbe nient'altro che un videomontaggio realizzato negli studi di Mediaset a Milano e fatto giungere alla rete televisiva islamista Al Jazira che lo ha ampiamente diffuso".
Prosegue Cossiga: "La 'trappola' sarebbe stata montata, secondo la sopra citata catena di stampa, per sollevare una ondata di solidarietà verso Berlusconi, nel momento nel quale si trova in difficoltà anche a causa di un altro scoop della stessa catena giornalistica sugli intrecci tra la Rai e Mediaset. Da ambienti vicini a Palazzo Chigi, centro nevralgico di direzione dell'intelligence italiana, si fa notare che la non autenticità del video è testimoniata dal fatto che Osama Bin Laden in esso 'confessa' che Al Qaeda sarebbe stato l'autore dell'attentato dell'11 settembre alle due torri in New York, mentre tutti gli ambienti democratici d'America e d'Europa, con in prima linea quelli del centrosinistra italiano, sanno ormai bene che il disastroso attentato è stato pianificato e realizzato dalla Cia americana e dal Mossad con l'aiuto del mondo sionista per mettere sotto accusa i Paesi arabi e per indurre le potenze occidentali ad intervenire sia in Iraq sia in Afghanistan. Per questo nessuna parola di solidarietà è giunta a Silvio Berlusconi, che sarebbe l'ideatore della geniale falsificazione, né dal Quirinale, né da Palazzo Chigi né da esponenti del centrosinistra!".
Solidarietà era comunque già giunta da Vannino Chiti, ministro per i Rapporti con il Parlamento: «Esprimo la mia solidarietà a Silvio Berlusconi chiamato in causa, assieme ad altri leader europei, dal terrorista Osama Bin Laden nel suo messaggio di propaganda. Contro il terrorismo e contro queste farneticazioni deve essere forte l'unità delle forze politiche in Italia e l'impegno comune e la solidarietà dei popoli europei».

