Gli studiosi hanno condotto degli esperimenti su cavie da laboratorio sottoposte all’esposizione di raggi X e chemioterapici, evidenziando in seguito il progressivo imbiancarsi della peluria degli animali utilizzati. E’ avvenuto appunto che le cellule staminali sono state deteriorate nel loro dna il che ha provocato la riduzione del numero dei melanociti, responsabili del colore dei capelli. Gli scienziati hanno spiegato che ogni individuo nasce con un corredo di melanociti che col tempo e l’età diminuisce. Ma ci possono essere dei fattori che accelerano questo processo.
Alessio Morrone
