Di Luigi si è presentato a casa della moglie con la scusa di volerle parlare e l'ha fatta salire sull'auto. I figli, 12 e 13 anni, vedendo il padre molto agitato e probabilmente ubriaco hanno subito avvertito i vicini e poi i familiari. A quel punto sono scattate le ricerche dei carabinieri. Ma era già troppo tardi. L'uomo durante il tragitto ha fermato l'auto e con l'asta da bloccasterzo le ha spaccato la testa. Ha abbandonato il corpo della donna sul ciglio della strada in prossimità Buonconvento. Poi ha chiamato i carabinieri dicendo "Ho ucciso mia moglie" e ha spiegato dove si trovava il corpo. L'uomo è stato interrogato dal pm Francesca Firrao ed è attualmente in carcere. L'accusa pendente è di omicidio volontario.
Domenico Giampetruzzi
