La scelta di aprire questa clinica a costi modesti, nasce per andare incontro ad uno dei maggiori problemi che interessano l’Africa: l’infertilità, che ad oggi colpisce una coppia su tre, a causa delle numerose infezioni sessualmente trasmissibili. La clinica di Khartoun sarà finanziata dalla Low Cost IVF fondation di Massagno che promuove la semplificazione dei processi per la FIV con l’intento di dimostrare come i costi materiali per un ciclo di Fiv possono essere inferiori a 200 €.
Questo sarà possibile risparmiando sulle procedure, dando comunque un trattamento completo."La chiave sta nell'eliminare dal processo tutta la tecnologia complicata. Si usano anche meno uova del normale. L'idea è quella di fornire un servizio, non un business. Abbiamo deciso di cominciare dall'Africa a causa dei problemi sociali e culturali che le coppie non fertili africane si trovano ad affrontare", dichiara Alan Trounson della LCIF.
Ma ora resta da capire se queste procedure, ma soprattutto questi prezzi, valgano anche per le coppie straniere. Fino ad oggi, a causa della legge 40 concernente la procreazione medicalmente assistita, molte coppie italiane hanno deciso di emigrare in cliniche straniere. Solo, da pochi anni a questa parte, la norma è stata in parte modifica per acconsentire tale fecondazione anche alle coppie non sterili, con gravi patologie trasmissibili.
Elisabetta Paladini
