
Il nuovo social network è accessibile da pc e cellulari ed è gratuito tranne che per i cellulari più avanzati. È stato creato anche un sito internet (www.prexcommunion.com) da cui è possibile scaricare il programma e iniziare a pregare.
L'arcivescvo di Loreto, monsignor Giovanni Tonucci, è favorevole a questa iniziativa soprattutto perchè, spiega, darebbe la possibilità a chi è malato o a chi è solo, di sentirsi comunque parte di un gruppo in preghiera. E di utenti, ne è sicuro, potrebbero essercene veramente tanti.
Incita quindi la tecnologia come modo alternativo per la preghiera, l'arcivescovo, che, memore del successo ottenuto con il rosario elettronico che consisteva in un piccolo apparecchio simile ad un lettore MP3 in cui era registrata la recita del rosario per ogni giorno della settimana, sembra essere certo che anche questa nuova community religiosa possa fare faville.
Il network è stato ideato da Euro Digital Equipment srl con il supporto della Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto e dai realizzatori della Moretechnology, il cui responsabile, Vincenzo Coccoli, pare essere altrettanto entusiasta per questa idea innovativa, anche lui sicuro del fatto che sia un'iniziativa capace di garantire un'aria di "compagnia" a chi invece è solo. Una compagnia che resta comunque virtuale, ma che non è detto possa dare i risultati sperati.
Tommaso Paolo Dattoma

