
"L'impero (gli Stati Uniti, ndr) – scrive il Lider Maximo in una delle sue "Riflessioni", pubblicata ieri nel periodico web “ Cubadebate “ e intitolata “La felicità impossibile” – è sul punto di commettere un imperdonabile errore che nessuno potrà impedire e avanza inesorabile verso un destino sinistro”.
Quello di un attacco da parte del governo americano e israeliano a Teheran è un argomento ricorrente negli ultimi articoli di Castro. Secondo lui, in questo conflitto “nessuna delle due parti cederà: una per orgoglio dei potenti e l’altra per non essere sottomessa al giogo del nemico come è successo tante volte nella storia del mondo”. L’effetto è, per Castro, che “ai popoli poveri del mondo, che non tengono alcuna colpa del pasticcio colossale creato dall’imperialismo non rimane altra soluzione che affrontare le conseguenze della catastrofica guerra nucleare che fra poco scoppierà”.
Fidel Castro ha affrontato anche il tema dei Mondiali di calcio in Sudafrica. Per lui “una finale tra squadre europee sarà scolorita e antistorica da quando si affermò questo sport nel mondo”.
E’ dal 2006 che Castro si è ritirato dalla vita pubblica rinunciando, a causa di una malattia, alle cariche di Presidente del Consiglio di Stato e Comandante in capo e affidando il governo al fratello Raúl Castro. Resta tuttavia il primo segretario del Partito Comunista di Cuba
Pina D’Errico
Quello di un attacco da parte del governo americano e israeliano a Teheran è un argomento ricorrente negli ultimi articoli di Castro. Secondo lui, in questo conflitto “nessuna delle due parti cederà: una per orgoglio dei potenti e l’altra per non essere sottomessa al giogo del nemico come è successo tante volte nella storia del mondo”. L’effetto è, per Castro, che “ai popoli poveri del mondo, che non tengono alcuna colpa del pasticcio colossale creato dall’imperialismo non rimane altra soluzione che affrontare le conseguenze della catastrofica guerra nucleare che fra poco scoppierà”.
Fidel Castro ha affrontato anche il tema dei Mondiali di calcio in Sudafrica. Per lui “una finale tra squadre europee sarà scolorita e antistorica da quando si affermò questo sport nel mondo”.
E’ dal 2006 che Castro si è ritirato dalla vita pubblica rinunciando, a causa di una malattia, alle cariche di Presidente del Consiglio di Stato e Comandante in capo e affidando il governo al fratello Raúl Castro. Resta tuttavia il primo segretario del Partito Comunista di Cuba
Pina D’Errico
