
Certo la decisione di affidare ad una donna il processo di canonizzazione è stato sicuramente avvertito come un colpo di scena in Vaticano, dove regna tradizione e fede cattolica all'antica, dove novità, ventate di cambiamenti che seguono tempi e processi di sviluppo e crescita del nostro tempo, sembrano essersi arrestate. Basti pensare al reinserimento del tanto passato 'motu proprio'. Del resto, chi non otrebbe attentamente nel 2007 seguire una celebrazione in latino? E' vero la tradizione e la storia sono i punti di partenza da non dimenticare, ma la storia cambia e si aevolve, pur conservando i suoi valori, ma al passo con i tempi.
Da cardinale a beato. Questo l'iter che attende il Cardinale Van Thuân, considerato un martire del cattolicesimo in Vietnam. Nominato da Paolo VI nel 1975 Arcivescovo coadiutore di Saigon (l'attuale Ho Chi Minh). Il Governo comunista definì la sua designazione un complotto e tre mesi dopo ne ordinò l'arrestò: il porporato rimase nei campi di rieducazione comunista, tredici anni, dal 1975 all'88, alcuni dei quali vissuti in totale isolamento. Dopo la sua liberazione fu costretto ad abbandonare il Vietnam. Giovanni Paolo II lo accolse a Roma e gli affidò incarichi nella Curia romana. Creato Cardinale nel febbraio 2001, morì nel 2002. Aveva 74 anni.
Marianna Quatraro
